{"id":1812,"date":"2009-05-23T10:54:21","date_gmt":"2009-05-23T08:54:21","guid":{"rendered":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/?p=1812"},"modified":"2009-05-23T10:55:36","modified_gmt":"2009-05-23T08:55:36","slug":"io-fumavo-eroina","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/io-fumavo-eroina\/","title":{"rendered":"Mi chiamo M., e fumavo eroina"},"content":{"rendered":"<p><small><em>Per introdurre questa storia potrei prendere in prestito un testo degli 883. Erano &#8220;gli anni delle immense compagnie&#8221; quando conobbi M., molte stagioni fa, mentre l&#8217;adolescenza ruggiva, e la droga era l\u00e0, dietro casa. Oggi lo incontro di nuovo, nuovi io e lui. E&#8217; stato come conoscerlo per una seconda volta quando ho letto della sua esperienza con la strada, con lo spaccio, con la polizia. Ti invito a leggerlo, a commentare, e magari a dialogare con lui. (ms)<\/em><br \/>\n<\/small><\/p>\n<p>&#8211; Hai qualcosa di zuccheroso? Cosi mi riprendo\u2026 &#8211;<\/p>\n<p>&#8211; Guarda che non \u00e8 mica come le canne, che se mangi ti passa. Rilassati e goditi la botta. Le prime sono le pi\u00f9 belle. &#8211;<\/p>\n<p>Eh si. Avevo fatto confusione. Avevo fumato eroina, non hashish.<!--more--><\/p>\n<p>\u00c8 il concetto di fumare che ti frega.<\/p>\n<p>Se fumi \u00e8 tutto ok. Non sniffi, non ti buchi.<\/p>\n<p>Dove sta la gravit\u00e0?<\/p>\n<p>E poi ha ragione Nico. La botta \u00e8 proprio bella. Sono sdraiato per terra immobile, senza pensieri. Sono dove vorrei essere, potrei starci ore, intorno tutto \u00e8 calmo, nessuno ha fretta.<\/p>\n<p>Si parla poco e svogliatamente.<\/p>\n<p>\u00c8 costato poco. 10000\u00a3 a testa. Una busta in quattro, qualche tiro a testa, ci ha conciato per le feste.<\/p>\n<p>Ora non ricordo quanto tempo \u00e8 passato tra la prima e la seconda volta. Lo stesso che \u00e8 passato tra la seconda e la terza. Settimane, forse un mese intero. Ho fatto uso di eroina, il Diavolo fatto sostanza, e non per questo sono un tossico. Nulla \u00e8 cambiato. Ecco il tonfo di un altro stereotipo, pesante come un muro che cade.<\/p>\n<p>Ricordo il giorno che sono uscito a cercarla. Quello si. Prima di quel giorno era stata sempre una colletta tra amici, e non ero mai stato io il procacciatore.<\/p>\n<p>Quel giorno mi sono messo in proprio.<\/p>\n<p>Avevo i soldi, sapevo i posti, e droghe in vita mia le avevo comprate. Le fregature hanno lo stesso odore, e io sono un \u201cdritto\u201d. Oggi faccio da me!<\/p>\n<p>&#8211; Dove vai? Guarda che cos\u00ec va a finire che ti intossichi! &#8211;<\/p>\n<p>Parole sagge, amico mio. Ma l\u2019ultimo muro caduto ha fatto cos\u00ec tanto rumore che io non ti ho sentito. Ho fatto spallucce e sono uscito. Sono tornato a casa un ora dopo, vincitore \u2026e tu, amico mio, hai fumato con me. Mi hai dato la tua quota. Hai anche preteso un trattamento \u201cequo\u201d.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 il tossico tra me e te, adesso?&#8230;E poi vedi siringhe? No.<\/p>\n<p>Si fuma. In che ragionamenti del cazzo ci vogliamo perdere? Droghe pesanti, droghe leggere?<\/p>\n<p>Fuma e zitto. Anzi, direi che se ne vuoi ancora smezziamo l\u2019intera spesa!<\/p>\n<p>Ora da quel giorno sono passati anni.<\/p>\n<p>Ecco. La tossicodipendenza \u00e8 talmente brutta che puoi riassumere anni in poche righe senza omettere niente. \u00c8 sufficiente citare qualche tappa fondamentale.<\/p>\n<p>No, non mi sono mai bucato. Nel giro di qualche mese l\u2019uso di eroina \u00e8 diventato giornaliero. La quantit\u00e0 in cosante aumento, finanze permettendo. Sono arrivate le prime crisi d\u2019astinenza. Perdita del sonno, stati d\u2019agitazione, sudore freddo, ipersensibilit\u00e0, fastidio al contatto, dolori e acciacchi vari.<\/p>\n<p>E poi?<\/p>\n<p>E poi vai al Sert. Li hanno la soluzione tampone, sia che tu voglia smettere \u201cper sempre\u201d, sia che tu voglia solo qualcosa per star bene, gratis, ovviamente.<\/p>\n<p>&#8211; Salve, mi chiamo M. Voglio smettere &#8211;<\/p>\n<p>&#8211; Bene. Oggi lei fa le urine. Dobbiamo vedere il suo grado di intossicazione. E nei prossimi giorni procederemo con un medico per individuare la terapia pi\u00f9 adatta.-<\/p>\n<p>&#8211; Veramente io volevo smettere oggi\u2026 &#8211;<\/p>\n<p>&#8211; No. Lei \u00e8 semplicemente in astinenza, e vuole qualcosa (\u2026metadone?&#8230;Subutex?\u2026). Se la sua intenzione \u00e8 quella di smettere, vorr\u00e0 smettere anche domani. Un giorno o due non fa differenza! Al massimo oggi possiamo darle qualche antidolorifico e qualcosa per il sonno.-<\/p>\n<p>Cazzo, la signorina ha ragione. Io voglio la pozione magica.<\/p>\n<p>Bene. Dopo che hanno stabilito che sei un tossico, dopo che ti hanno dato del metadone da bere oppure una pasticca di un derivato della morfina da mettere sotto la lingua, dopo tutto\u2026adesso?<\/p>\n<p>Adesso sei un vero tossicodipendente. Patentato! Hai la tua sigla, la tua terapia giornaliera, tre monitoraggi settimanali. Sono pi\u00f9 le volte che pisci con un infermiere che ti guarda che quelle nel bagno di casa tua.<\/p>\n<p>Ora ti droghi legalmente.<\/p>\n<p>La terapia \u00e8 il tentativo di sostituire una dipendenza con un&#8217;altra, il tutto contornato da qualche colloquio con un terapeuta che male non fa. \u00c8 lui che decide.<\/p>\n<p>Forse un giorno ti dir\u00e0 \u201cSei pronto per scalare gradualmente la terapia\u201do magari, visto gli scarsi risultati tenter\u00e0 di convincerti che l\u2019unica strada \u00e8 lunga, \u00e8 in salita, \u00e8 la comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Se fai il bravo, se usi solo la droga legale che ti danno loro, sei pronto per il famoso \u201caffido\u201d: puoi portare la terapia a casa. La tua vita pu\u00f2 diventare pi\u00f9 libera. Sempre drogato sei. Ma un drogato bravo. Gonfio come un canotto, sudato,con mille fogli, ricette, provette, boccette, in coda assieme ai \u201ccolleghi\u201d.<\/p>\n<p>Se prima di entrare al Sert per la roba avevi due possibilit\u00e0 di scelta, dopo quel giorno hai 1000 soluzioni, persone da chiamare, gente con cui dividere le spese o con cui fare viaggi folli verso i lidi romagnoli, dove la roba costa poco. Conosci gente che ti affida la roba in compravendita. Tradotto: ti danno 10 grammi, 7 ne vendi per conto dello spacciatore, 3 te ne tieni per te. Se ti beccano vai in galera senza passare dal via, e se fai un nome, se canti, meglio che emigri\u2026lontano, molto lontano.<\/p>\n<p>Ogni volta che le forze dell\u2019ordine ti incrociano, meglio che ti rilassi, perch\u00e9 una buona mezzoretta la passerai in loro compagnia. Chiedi scusa alla persona che eventualmente era con te e dille \u201cpoi ti spiego\u201d<\/p>\n<p>&#8211; Allora, M.! Stai facendo il bravo? Certo! Se hai qualcosa dillo prima, che se lo troviamo noi \u00e8 peggio\u2026lo sai. No? Ok, svuota le tasche. Appoggia tutto li. Adesso fermo, divarica un po\u2019 le gambe. Togliti le scarpe. A posto. La macchina \u00e8 la tua? \u00c8 pulita? Si? Va bene, noi diamo un occhiata comunque\u2026 &#8211;<\/p>\n<p>Spesso li ho guardati infilare le mani ovunque, per poi soffermarsi sui posti pi\u00f9 idioti, dove nessun coglione di questa terra nasconderebbe droga, tipo il cassetto lato passeggero, o il vano dello sportello.<\/p>\n<p>Poi rifletto. Non cercano droga. Sanno bene che anche avessi qualcosa, la terrei nelle mutande, dove non sono autorizzati a guardare (almeno qui, per la strada, in caserma potrebbero). Vogliono solo intimidirmi, ricordarmi che \u201cloro sanno tutto\u201d. Cosa sanno di tanto speciale? Che ho un problema, un grosso problema. Non sono mica un narcotrafficante vestito di bianco e pieno di soldi e di fica.<\/p>\n<p>Cosa sanno? Quello che so anche io? Che sono sette anni che vivo cosi? Sanno che un paio di denti si sono spezzati, indeboliti dagli oppiacei?<\/p>\n<p>Qualcuno sa e mi evita, qualcuno fa finta di non sapere e si accontenta di parlare male di me con chi non sapeva. Qualcuno sa e questo non ha cambiato i nostri rapporti. Qualcuno mi ha conosciuto senza sapere chi fossi prima. Perch\u00e9 una cosa la so anche io. So che sette anni fa non sapevo di essere libero. Che peccato non averlo saputo prima.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per introdurre questa storia potrei prendere in prestito un testo degli 883. Erano &#8220;gli anni delle immense compagnie&#8221; quando conobbi M., molte stagioni fa, mentre l&#8217;adolescenza ruggiva, e la droga era l\u00e0, dietro casa. Oggi lo incontro di nuovo, nuovi io e lui. E&#8217; stato come conoscerlo per una seconda volta quando ho letto della &hellip; <a href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/io-fumavo-eroina\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Mi chiamo M., e fumavo eroina&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":84,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[94,1240],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1812"}],"collection":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/users\/84"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1812"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1812\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}