{"id":1781,"date":"2009-06-08T14:16:01","date_gmt":"2009-06-08T12:16:01","guid":{"rendered":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/?p=1781"},"modified":"2009-09-02T22:22:23","modified_gmt":"2009-09-02T20:22:23","slug":"olio-d%e2%80%99oliva-dalla-leggenda-alla-scienza-4-infiammazioni","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/olio-d%e2%80%99oliva-dalla-leggenda-alla-scienza-4-infiammazioni\/","title":{"rendered":"Olio d\u2019oliva: dalla leggenda alla scienza \/4 (infiammazioni)"},"content":{"rendered":"<p>(<a title=\"Olio d\u2019oliva: dalla leggenda alla scienza \/3 (Ipertensione e Ossidazione)\" href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/olio-d%E2%80%99oliva-dalla-leggenda-alla-scienza-3\/\">segue<\/a>) I nostri antenati latini indicavano con i termini \u201crubor, tumor,calor, dolor et lesa functio\u201d il processo infiammatorio secondario a stimoli infettivi, traumatici, chimici, immunitari o di altra natura, e  caratterizzato da  accumulo di leucociti, mastociti e piastrine che liberano vari tipi di mediatori.<br \/>\nQuesti ultimi hanno lo scopo di delimitare la sede interessata, iniziare la risposta immune, eliminare il fattore scatenante e ristabilire quindi lo stato di integrit\u00e0 fisica.<!--more--><\/p>\n<p>La reazione infiammatoria \u00e8 pertanto, almeno in fase iniziale, un processo benefico, un importante meccanismo di difesa dell\u2019organismo per cercare di circoscrivere la sede dell\u2019insulto dannoso e, da quanto oggi noto, contiene, in se stesso un sistema complesso di controllo che, soprattutto in base a fattori genetici ma non solo, tenta di programmarne la fine.<\/p>\n<p>La terapia anti infettiva \u00e8 riusciti a controllare la maggior parte della patologia infettiva-infiammatoria acuta che l\u2019organismo non riusciva a dominare ma, nonostante i notevoli progressi scientifici, il problema \u00e8 irrisolto per le patologie infiammatorie cronico-degenerative quali malattie cardiovascolari, artrite reumatoide, asma, fibrosi polmonare, morbo di Alzheimer, malattie infiammatorie croniche dell\u2019intestino sclerosi multipla, depressione maggiore, l\u2019obesit\u00e0 come su riportato ecc,<br \/>\nQuesto problema ha assunto una dimensione pubblica tale che la rivista Time del 23 febbraio 2004, dedicandogli la prima pagina, chiamava l\u2019infiammazione il \u201ckiller segreto\u201d.<\/p>\n<p>Notevole interesse ha pertanto sollevato l\u2019azione anti infiammatoria del VOO che \u00e8 emersa evidente da una ricerca condotta da nove studiosi e apparsa su Nature nel Settembre 2005. I ricercatori erano partiti dalla constatazione che l\u2019assunzione di VOO, di recente produzione, provoca una sensazione di pizzicore nella parte posteriore della bocca simile a quella determinata dall\u2019assunzione di uno sciroppo, l\u2019ibuprofen, noto anti infiammatorio, antipiretico e analgesico. In seguito ad opportuni studi, \u00e8 emerso che tale pizzicore \u00e8 determinato dall\u2019oleocantal (forma dialdeidica  del (-) deacetoxi-ligstroside aglicone dove oleo deriva da olive, canth- sta per sting cio\u00e8 pungere, ed -al per aldeide) che \u00e8 tanto maggiore quanto maggiore \u00e8 il suo contenuto,<br \/>\nNell\u2019ipotesi che tale sensazione potesse essere determinata dalla presenza di altri composti minori del VOO, i ricercatori, dopo aver prodotto per sintesi l\u2019oleocantal, hanno constatato che l\u2019azione irritante alla gola era dovuta solo a tale composto ed era simile e dose dipendente a quella determinata dall\u2019oleocantal del VOO. Hanno inoltre dimostrato che l\u2019oleocantal ha lo stesso meccanismo d\u2019azione anti infiammatoria dell\u2019ibuprofen. E\u2019 stato cos\u00ec dimostrato che le due molecole ibuprofen e oleocantal, pur avendo una formula chimica diversa, hanno la stessa azione inibente sulle COX senza per\u00f2 agire sulle 15-lipossigenasi.<\/p>\n<p>I ricercatori hanno fatto inoltre rilevare che, se ogni giorno si assumono 50 ml di VOO (pari a un cucchiaio nel primo piatto e uno nella verdura a pranzo e a cena) che contiene 200 mcg di oleocantal per millilitro, dei quali il 60-90% viene assorbito ne verrebbero assunti giornalmente circa 9 mg al giorno. Tale dose \u00e8 pari solo alla decima parte di quella raccomandata ad un adulto per risolvere una patologia dolorosa ma \u00e8 noto che piccole dosi di aspirina svolgono una evidente  azione terapeutica in varie gravi condizioni patologiche cardiovascolari. Inoltre \u00e8 noto che la somministrazione protratta di ibuprofen o aspirina, si associa ad una riduzione di frequenza di 7-10 neoplasie comprese quelle del colon, dello stomaco, del seno, della prostata,  dei polmoni e alla riduzione, nel modello animale, dei livelli di beta-amyloide-42 responsabile della malattia di Alzheimer .<\/p>\n<p>Gli autori pertanto concludono che un tale componente del VOO con attivit\u00e0 anti infiammatoria naturale, pu\u00f2, quando assunto regolarmente e in continuit\u00e0, proteggere dalle varie condizioni patologiche su riportate per la sua azione simile agli anti infiammatori non steroidei.<br \/>\nL\u2019azione anti infammatoria dell\u2019olio extravergine d\u2019oliva \u00e8 stata confermata dallo in soggetti normolipemici prima, dopo 2 e 6 ore che avevano assunto un pasto ricco di grassi costituiti da VOO o olio d\u2019oliva o olio di mais. I suddetti markers erano significativamente ridotti solo nei soggetti che avevano assunto il VOO confermando l\u2019azione anti-infiammatoria di tale olio. (<a title=\"Olio d\u2019oliva: dalla leggenda alla scienza \/5 (Obesit\u00e0 e Diabete)\" href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/olio-d%E2%80%99oliva-dalla-leggenda-alla-scienza-5-obesita-e-diabete\/\"><em>continua<\/em><\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(segue) I nostri antenati latini indicavano con i termini \u201crubor, tumor,calor, dolor et lesa functio\u201d il processo infiammatorio secondario a stimoli infettivi, traumatici, chimici, immunitari o di altra natura, e caratterizzato da accumulo di leucociti, mastociti e piastrine che liberano vari tipi di mediatori. 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