{"id":1780,"date":"2009-05-29T13:13:45","date_gmt":"2009-05-29T11:13:45","guid":{"rendered":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/?p=1780"},"modified":"2009-09-02T22:20:26","modified_gmt":"2009-09-02T20:20:26","slug":"olio-d%e2%80%99oliva-dalla-leggenda-alla-scienza-3","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/olio-d%e2%80%99oliva-dalla-leggenda-alla-scienza-3\/","title":{"rendered":"Olio d\u2019oliva: dalla leggenda alla scienza \/3 (Ipertensione e Ossidazione)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ipertensione<\/strong><\/p>\n<p>(<a title=\"Olio d\u2019oliva: dalla leggenda alla scienza \/2 (Ipercolesterolemia)\" href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/olio-d%E2%80%99oliva-dalla-leggenda-alla-scienza-2\/\"><em>segue<\/em><\/a>) E\u2019 noto da tempo l\u2019effetto benefico dell&#8217;<strong>olio extra vergine d&#8217;oliv<\/strong>a (VOO) sulla pressione arteriosa ed \u00e8 stato evidenziato che l\u2019effetto benefico della <strong>dieta mediterranea<\/strong> (DM) nei soggetti ipertesi, \u00e8 maggiore di quello ottenuto con una dieta ricca in acidi grassi polinsaturi.<!--more--><\/p>\n<p>Tale fenomeno sulla pressione diastolica e sistolica \u00e8 stato osservato sia negli ipertesi, nei quali \u00e8 stato possibile ridurre anche le cure mediche, sia nei normotesi mentre non si \u00e8 verificato nei soggetti nella cui dieta era inserito l\u2019olio di girasole (48% nei soggetti che assumevano VOO e 4% in quelli che assumevano olio di girasole) che com\u2019\u00e8 noto \u00e8 completamente privo di polifenoli. Inoltre in un recente studio randomizzato in doppio cieco cross-over condotto su soggetti giovani e sani nel quale \u00e8 stato somministrato del VOO e del vino in moderate quantit\u00e0 (50m g di VOO pi\u00f9 250ml di vino rosso), ha evidenziato che l\u2019associazione, per il contenuto in antiossidanti di entrambi, potenzia l\u2019effetto di riduzione sulla pressione diastolica e sistolica e sulla funzionalit\u00e0 emodinamica e vascolare. Inoltre dall\u2019analisi dell\u2019onda sfigmica, prendendo come parametro di riferimento l\u2019indice di aumento, \u00e8 emerso che l\u2019assunzione di VOO e di vino rosso determinano dopo il pasto un miglioramento della elasticit\u00e0 (stifness) della parete arteriosa.<br \/>\nIl fenomeno sarebbe  dovuto, secondo alcuni, alla contemporanea azione di alcuni composti minori del  VOO, in particolare alcuni fenoli (dato che l\u2019olio d\u2019oliva raffinato e l\u2019olio di girasole arricchito in acido oleico non determinano tale effetto), e del vino, in particolare il resveratrolo, con azione antiossidante e   produzione di ossido nitrico.<br \/>\nSecondo altri invece l\u2019azione antiossidante, sempre di alcuni fenoli del VOO, concorrerebbe a prevenire il danno dell\u2019endotelio vascolare che sarebbe alla base dell\u2019ipertensione. Del tutto recentemente \u00e8 stato confermata l\u2019importanza della DM nel suo complesso nel prevenire la patologia cardiovascolare ma, facendo ricorso a degli score che oltre agli elementi dietetici considera un insieme di altre variabili (The HellenicSCORE), \u00e8 anche possibile predire i soggetti che sono maggiormente a rischio di andare incontro a ipercolesterolemia, ipertensione, patologia cardiovascolare,  obesit\u00e0 e diabete .<\/p>\n<p><strong>Profilo trombofilo<\/strong><\/p>\n<p>Il possibile ruolo del VOO \u00e8 risultato sempre pi\u00f9 evidente negli ultimi anni in quanto l\u2019acido oleico riduce i meccanismi che portano alla formazione del trombo riducendo l\u2019adesione dei monociti, aumentando la fibrinolisi ecc. I fenoli dal canto loro, sia nell\u2019animale da esperimento che nell\u2019uomo, oltre a proteggere dall\u2019azione dannosa dei radicali liberi e dei loro effetti tossici, inibiscono l\u2019aggregazione piastrinica e le alterate interazioni piastrine\/parete vascolari, riducono il fibrinogeno, l\u2019attivazione del fattore VII e del principale inibitore dell\u2019emostasi, aumentando cos\u00ec la fibrinolisi.<br \/>\nIl ruolo antitrombotico, oltre che antiossidante ed antiinfiammatorio dei composti fenolici del VOO, \u00e8 stato dimostrato.<br \/>\nI fenoli idrossitirosolo e tirosolo del VOO hanno anche un\u2019azione chemio preventiva e migliorano la funzione endoteliale riducendo l\u2019espressione delle cellule di adesione e aumentando l\u2019NO. La somministrazione di idrossitirosolo a volontari adulti porta ad un\u2019azione preventiva sui fenomeni trombotici e microtrombotici.<br \/>\nE\u2019 inoltre noto da anni che i cardiopatici, che possono presentare una attivazione cronica dei meccanismi trombo genici, ponendo cos\u00ec il paziente in una situazione pro trombotica, traggono vantaggio dall\u2019uso del VOO.<br \/>\nTali riscontri sono stati confermati da numerose indagini e review confermando la ridotta sensibilit\u00e0 alla aggregazione delle piastrine e la riduzione, in maniera sensibile la patologia cardiovascolare.<\/p>\n<p><strong>Ossidazione e stress ossidativo<\/strong><\/p>\n<p>Secondo la teoria dei radicali liberi, l\u2019invecchiamento \u00e8 dovuto sia al normale metabolismo dell\u2019organismo sia a stress ossidativi secondari a patologie, traumi, sostanze tossiche ecc. che determinano la produzione di materiali di scarto all\u2019interno delle cellule, i cos\u00ec detti radicali liberi.<br \/>\nQuando vengono attaccati i lipidi che formano le membrane cellulari, causano l\u2019ossidazione e quindi l\u2019alterazione della fluidit\u00e0 della membrana con invecchiamento delle cellule, quando interessano enzimi, mitocondri, proteine diventano responsabili di dismetabolismi, dell&#8217;infiammazione nei vari distretti dell&#8217;organismo (vasi, cuore, reni, articolazioni ecc), quando interessano il DNA (acido desossiribonucleico) di alterazioni delle informazioni genetiche con possibile insorgenza di tumori.<br \/>\nIl precoce invecchiamento delle cellule e l\u2019insorgere di varie patologie gravi, quali malattie aterosclerotiche,  diabete, sclerosi multipla, artrite reumatoide, enfisema polmonare, catarrata, Alzheimer, morbo di Parkinson, demenza vascolare senile, tumori del seno, della prostrata, del colon e della cute sono pertanto la conseguenza del continuo logorio determinato dal danno ossidativo cellulare.<br \/>\nTali danni possono essere prevenuti, almeno in parte, da adeguati sistemi di difesa dell\u2019organismo e dall\u2019apporto di antiossidanti con la dieta (in particolare frutta, verdura e VOO) che concorrono ad inattivare i radicali liberi donando loro idrogeno.<br \/>\nL\u2019 apporto elevato con il VOO di acido oleico, da alcuni considerano un acido essenziale, almeno in determinate circostanze, in quanto l\u2019organismo lo sintetizza molto lentamente, e quello limitato di acido linoleico si sono rivelati determinanti nel mantenere l\u2019integrit\u00e0 cellulare e ridurre il rischio legato all\u2019invecchiamento.<\/p>\n<p>Fra i fenoli che sono gli antiossidanti naturali presenti in maggior quantit\u00e0 nel VOO, importanti sono tirosolo, idrossitirosolo e i derivati oleuropeina e oleocantal, i flavonoidi apigenina, luteolina e quercitina, ecc. I composti fenolici inoltre per la loro capacita di ridurre l\u2019espressione delle molecole di adesione cellulare a livello endoteliale e le LDL ossidate, ritardano i processi di aterosclerosi. Fra i tocoferoli, indicati come vitamina E, l\u2019\u03b1-tocoferolo \u00e8 quello a pi\u00f9 alto potenziale biologico e il pi\u00f9 presente nel VOO. Sono considerati i pi\u00f9 importanti agenti antiossidanti naturali delle frazioni lipidiche, poich\u00e9 prevengono la perossidazione lipidica neutralizzando i radicali liberi specialmente a livello delle membrane cellulari e delle lipoproteine plasmatiche per cui concorrono a prevenire l\u2019aterosclerosi .<br \/>\nImportanti sono anche lo squalene, i triterpeni quali l\u2019acido eritrodiolo e oleanolico, che hanno anche azione  antiinfiammatoria e il coenzima Q10.<br \/>\nIn sintesi, il VOO assunto con la dieta apporta nutrienti e antiossidanti utili a combattere e ridurre i radicali liberi, a previene i danni alle membrane cellulari, ai mitocondri e al DNA e quindi l\u2019invecchiamento. (<a title=\"Olio d\u2019oliva: dalla leggenda alla scienza \/4 (infiammazioni)\" href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/olio-d%E2%80%99oliva-dalla-leggenda-alla-scienza-4-infiammazioni\/\"><em>continua<\/em><\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ipertensione (segue) E\u2019 noto da tempo l\u2019effetto benefico dell&#8217;olio extra vergine d&#8217;oliva (VOO) sulla pressione arteriosa ed \u00e8 stato evidenziato che l\u2019effetto benefico della dieta mediterranea (DM) nei soggetti ipertesi, \u00e8 maggiore di quello ottenuto con una dieta ricca in acidi grassi polinsaturi.<\/p>\n","protected":false},"author":82,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1247,1192,1248],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1780"}],"collection":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/users\/82"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1780"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1780\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1896,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1780\/revisions\/1896"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1780"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1780"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}