{"id":1364,"date":"2008-06-07T14:28:53","date_gmt":"2008-06-07T12:28:53","guid":{"rendered":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/?p=1364"},"modified":"2008-06-09T10:31:29","modified_gmt":"2008-06-09T08:31:29","slug":"il-mar-morto-ed-ein-gedi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/il-mar-morto-ed-ein-gedi\/","title":{"rendered":"Il Mar Morto ed Ein Gedi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Riserva naturale di Ein Gedi e, sullo sfondo, il Mar Morto\" href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/popinga.it\/Israele2008\/photo#5209414252931268194\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"288\" height=\"216\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1374 aligncenter\" title=\"Riserva naturale di Ein Gedi e, sullo sfondo, il Mar Morto\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/p1010839_rid.jpg\" alt=\"Riserva naturale di Ein Gedi e, sullo sfondo, il Mar Morto\" \/><\/a><br \/>\n<small>Riserva naturale di Ein Gedi e, sullo sfondo, il Mar Morto<\/small><\/p>\n<p>Dopo i primi giorni interamente dedicati alla storia ed all&#8217;arte, sabato ci siamo spostati verso il <strong>Mar Morto<\/strong>. Dai circa 800 metri di quota delle colline di <strong>Gerusalemme<\/strong> siamo discesi rapidamente quasi 400 metri sotto il livello del mare ed abbiamo visitato la Riserva Naturale di <strong>Ein Gedi<\/strong>, area inclusa e gestita nella rete dei parchi e delle riserve della apposita &#8220;authority&#8221; che gestisce oggi 64 zone di valore ambientale. Maggiori informazioni si trovano al sito <a title=\"parchi Israele\" href=\"http:\/\/parks.org.il\/ParksENG\/\">www.parks.org.il<\/a><!--more--><\/p>\n<p>Usciti da Gerusalemme abbiamo percorso la nuova ed agevole strada verso il Mar Morto, un tempo, e non a caso, chiamato il &#8220;Mare del Diavolo&#8221;. Qui non vi sono pesci o alghe e quindi non si vedono nemmeno degli uccelli. Un mare dalle caratteristiche uniche al mondo, con una salinit\u00e0 dieci volte superiore alla norma, tanto che i suoi bordi sono orlati da concrezioni cristalline. Un mare destinato purtroppo ad estinguersi rapidamente se non verranno prese, come da tempo si discute, adeguate (ma comunque difficili e sempre molto discutibili) misure in controtendenza. Oggi infatti il livello delle acque sta scendendo di ben un metro all&#8217;anno!<\/p>\n<p>Il paesaggio \u00e8 davvero sorprendente: attorno altissime montagne di rocce sedimentarie senza traccia alcuna di vegetazione. Le falde sono disseminate da spesse coltri di grandi massi e pietre fratturate di ogni dimensione. In molti tratti appaiono in equilibrio instabile, pronte a rotolare a valle ed a travolgere tutto. Pi\u00f9 in basso biancheggiano anche i depositi evaporitici prodotti anche dalle recenti emersioni. Queste sono facilmente erose dalle poche, ma violente discese a valle delle acque che cadono sulle montagne. Sembra che in nessun luogo possa esistere una sola goccia d&#8217;acqua, men che mai si possa incontrare un ruscello o una sorgente.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Depositi evaporitici nei pressi del Mar Morto\" href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/popinga.it\/Israele2008\/photo#5209120530077561906\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"288\" height=\"216\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1369\" title=\"Da Gerusalemme al Mar Morto\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/p1010849_rid.jpg\" alt=\"Depositi evaporitici nei pressi del Mar Morto\" \/><\/a><br \/>\n<small>Depositi evaporitici nei pressi del Mar Morto<\/small><\/p>\n<p>Giungiamo invece all&#8217;ingresso della Riserva Naturale di <strong>Ein Gedi<\/strong> dove c&#8217;\u00e8 <a title=\"Cascata di David (Riserva naturale di Ein Gedi)\" href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/popinga.it\/Israele2008\/photo#5209116305895635218\">una sorgente e quindi un ruscello<\/a>. Oltre il piccolo edificio che marca l&#8217;accesso, ed offre i servizi di base, troviamo subito delle piante molto strane, con un tronco suberoso, fiorite e con uno strano frutto che alcuni dicono sia vuoto, ma cos\u00ec non \u00e8. Infatti contiene numerosi piccoli semi neri caratterizzati da un grosso e leggerissimo pappo bianco setaceo a cui sono sospesi, come sempre per favorire la disseminazione. Si tratta della <a title=\"Calotropis procera (Riserva naturale di Ein Gedi)\" href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/popinga.it\/Israele2008\/photo#5209115054921481170\"><em>Calotropis procera<\/em><\/a>, conosciuta come &#8220;mela di Sodoma&#8221;, o in inglese, pi\u00f9 genericamente come <em>giant milkweed.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Calotropis procera (Riserva naturale di Ein Gedi)\" href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/popinga.it\/Israele2008\/photo#5209115054921481170\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"216\" height=\"288\" class=\"alignnone size-full wp-image-1367 aligncenter\" style=\"vertical-align: baseline;\" title=\"Calotropis procera (Riserva naturale di Ein Gedi)\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/kif_2010_rid.jpg\" alt=\"Calotropis procera (Riserva naturale di Ein Gedi)\" \/><\/a><a title=\"Cascata di David (Riserva naturale di Ein Gedi)\" href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/popinga.it\/Israele2008\/photo#5209116305895635218\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"216\" height=\"288\" class=\"alignnone size-full wp-image-1368\" title=\"Cascata di David (Riserva naturale di Ein Gedi)\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/kif_2019_rid.jpg\" alt=\"Cascata di David (Riserva naturale di Ein Gedi)\" \/><\/a><br \/>\n<small><em>Calotropis procera<\/em> e la cascata di David (Riserva naturale di Ein Gedi)<\/small><\/p>\n<p>Il sentiero si snoda lungo la valle \u00e8 sicuro e molto ben tracciato; gi\u00e0 dall&#8217;inizio incontriamo piccoli laghetti e cascatelle. Sotto di queste, negli anfratti pi\u00f9 riparati, cresce rigoglioso il Capelvenere (<em>Adiantum capillus-veneris<\/em>), una leggiadra e felce, molto nota anche ai profani, che troviamo in ambienti analoghi del nostro paese, sia nelle grotte che all&#8217;imboccatura dei pozzi.<\/p>\n<p>Siamo subito accolti da alcuni esemplari di una procavia, l&#8217;Irace (<a title=\"Irax syriacus (Riserva naturale di Ein Gedi)\" href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/popinga.it\/Israele2008\/photo#5209113740909253058\"><em>Hirax syriacus<\/em><\/a>), un grosso roditore lungo quasi mezzo metro, che vive in branco ed \u00e8 erbivoro. Gli esemplari che incontriamo dimostrano una completa confidenza con l&#8217;uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Irax syriacus (Riserva naturale di Ein Gedi)\" href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/popinga.it\/Israele2008\/photo#5209113740909253058\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"288\" height=\"216\" class=\"aligncenter size-thumbnail wp-image-1370\" title=\"Irax syriacus (Riserva naturale di Ein Gedi)\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/p1010815_rid.jpg\" alt=\"Irax syriacus (Riserva naturale di Ein Gedi)\" \/><\/a><br \/>\n<small><em>Irax syriacus<\/em> (Riserva naturale di Ein Gedi)<\/small><\/p>\n<p>Poco pi\u00f9 avanti abbiamo anche la fortuna di vedere, a meno di 30 metri da noi, uno stambecco (<a title=\"Capra ibex nubiana (Riserva naturale di Ein Gedi)\" href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/popinga.it\/Israele2008\/photo#5209113030102482546\"><em>Capra ibex nubiana<\/em><\/a>) che si ciba delle piccolissime foglie di grandi alberi. Questi sembrano delle Acacie.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Capra ibex nubiana (riserva naturale di Ein Gedi)\" href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/popinga.it\/Israele2008\/photo#5209779448654645218\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"288\" height=\"227\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1388\" title=\"Capra ibex nubiana (riserva naturale di Ein Gedi)\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/dsc00610_rid.jpg\" alt=\"Capra ibex nubiana (riserva naturale di Ein Gedi)\" \/><\/a><br \/>\n<small><em>Capra ibex nubiana<\/em><\/small><\/p>\n<p>Il sentiero s&#8217;inerpica, ma molti pratici scalini ricavati da blocchetti di roccia, nonch\u00e9 un leggero corrimano in ferro posizionato nei tratti maggiormente scoscesi, ci consente di raggiungere, in meno di un&#8217;ora, la sorgente di Ein Gedi. Qui si trova la grande grotta di <strong>Ein Shulamit<\/strong> da dove ritorniamo al punto di partenza in circa 20 minuti, non senza aver scolato le provviste d&#8217;acqua che ci avevamo ripetutamente invitato a prendere con noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Sentiero di discesa con corrimano (Riserva Naturale di Ein Gedi)\" href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/popinga.it\/Israele2008\/photo#5209411395402923746\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"288\" height=\"216\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1373\" title=\"Sentiero di discesa con corrimano (Riserva Naturale di Ein Gedi)\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/kif_2022_rid.jpg\" alt=\"Sentiero di discesa con corrimano (Riserva Naturale di Ein Gedi)\" \/><\/a><br \/>\n<small>Sentiero di discesa con corrimano<\/small><\/p>\n<p>Diversi altri itinerari sono a disposizione in questa riserva. Tutti sicuramente interessanti, ma piuttosto impegnativi e quindi richiedono adeguata attrezzatura ed un buon allenamento. E&#8217; infatti vietato intraprendere l&#8217;escursione se sono oltrepassate le ore 14.<\/p>\n<p><small>(Fotografie di Gianmaria Italia, Gianluigi Mazzufferi e Marco Scaloni)<\/small><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riserva naturale di Ein Gedi e, sullo sfondo, il Mar Morto Dopo i primi giorni interamente dedicati alla storia ed all&#8217;arte, sabato ci siamo spostati verso il Mar Morto. Dai circa 800 metri di quota delle colline di Gerusalemme siamo discesi rapidamente quasi 400 metri sotto il livello del mare ed abbiamo visitato la Riserva &hellip; <a href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/il-mar-morto-ed-ein-gedi\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Il Mar Morto ed Ein Gedi&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[1074,1075,1045,1073],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1364"}],"collection":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1364"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1364\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}