{"id":1345,"date":"2008-06-01T23:03:57","date_gmt":"2008-06-01T21:03:57","guid":{"rendered":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/?p=1345"},"modified":"2009-05-26T14:36:27","modified_gmt":"2009-05-26T12:36:27","slug":"mea-shearim","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/mea-shearim\/","title":{"rendered":"Mea She&#8217;Arim"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"All'ingresso di Mea She'Arim\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/gaspa\/2571408006\/\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"381\" height=\"159\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1394\" title=\"All'ingresso di Mea She'Arim\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/2571408006_01b40d6594.jpg\" alt=\"All'ingresso di Mea She'Arim\" srcset=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/2571408006_01b40d6594.jpg 381w, http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/2571408006_01b40d6594-300x125.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 381px) 85vw, 381px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Gioved\u00ec siamo andati dagli ebrei ortodossi, anzi ultra-ortodossi. Una piccola modifica del programma, appena terminata la visita ai luoghi santi (la Via Dolorosa e la Basilica del Santo Sepolcro) ci porta al quartiere limitrofo dove, da tanti elementi, ci si accorge subito d&#8217;essere in un altro mondo.<!--more--><\/p>\n<p>Il primo impatto all&#8217;ingresso \u00e8 con una grande scritta che sommariamente invita a non curiosare e tanto meno a fare fotografie. Eravamo stati avvertiti: prima di tutto niente abiti succinti sia per le donne che per gli uomini, e nessuna ripresa video e neanche fotografie: si sarebbe potuto verificare, senza preavviso, una scomposta reazione degli abitanti. Nei fatti avremmo potuto essere presi a sassate!<\/p>\n<p>Siamo nel quartiere: edifici molto degradati rispetto alla cura ed anche al lusso di altri quartieri di Gerusalemme. Balconi chiusi da inferriate, anche all&#8217;ultimo piano (si dice per la sicurezza dei bambini) e dappertutto tanta biancheria ad asciugare.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/picasaweb.google.com\/scalonim\/Israele2008\/photo#5206999018107406370\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1344 aligncenter\" title=\"Quartire di Mea She\\'Arim (Gerusalemme): inferriate alle finestre\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/kif_1990_rid.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ancora un primo aspetto degli abitanti: uomini con gli abiti neri ed il cappello a larga falda, lunghe barbe, donne con le gonne fino a terra e con i capelli, coperti da una stretta cuffia. Che sia questo anche l&#8217;abbigliamento per il lavoro ci \u00e8 parso subito un po strano, ma quando abbiamo visto gente che trasportava mobili in tale tenuta, come se niete fosse, ce ne siamo convinti. Molti rifiuti dappertutto; immondizie all&#8217;aperto dentro agli scarrabili della nettezza urbana, ma anche sparse in tutti gli angoli. Poi le vetture nella quasi totalit\u00e0 vecchie e malandate, con tanti bimbi di tutte le et\u00e0 rigorosamente vestiti con gli abiti della tradizione. Un particolare facile sempre da osservare i due lunghi boccoli che scendono dalle tempie, secondo una antichissima tradizione biblica.<\/p>\n<p>Quali sono le attivit\u00e0 di questi ebrei ortodossi? Sembra che le loro giornate siano quasi esclusivamente occupate dallo studio del &#8220;libro&#8221; e che non si occupino d&#8217;altro. Per di pi\u00f9 sono esonerati dal servizio militare, passaggio fondamentale nella vita di tutti i cittadini israeliani. E&#8217; pur vero che nel 1999 alcuni volontari sono entrati nell&#8217;IDF (esercito israeliano) non senza per\u00f2 creare subito qualche serio problema alla tradizionale efficienza delle forse armate di questo paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/lh4.ggpht.com\/scalonim\/SEL6BBAtaAI\/AAAAAAAAAjA\/uNy8mydJ5tQ\/s144\/P1010741.JPG\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"225\" height=\"300\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1346 aligncenter\" title=\"Ebreo ortodosso\" src=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/p1010741_rid.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tornando ad osservare e ad informarci sulla vita del quartiere di Mea She&#8217;Arim apprendiamo che il sabato, per il rispetto integrale del riposo festivo, le vie d&#8217;accesso vengono addirittura sbarrate. Al tramonto del venerd\u00ec suona una sirena e dal quel momento tutte le attivit\u00e0, e quindi anche la circolazione stradale, senza eccezioni di sorta!, viene inibita. Se per caso dovesse entrate un&#8217;auto nel quartiere interdetto, non esitano ad assicurarci che verrebbe presa a sassate. Cos\u00ec ci racconta la nostra guida e gli esperti accompagnatori.<br \/>\nDi fronte a tanto massimalismo ed a una cos\u00ec drastica intransigenza mi sono sentito, e cos\u00ec credo sia accaduto anche ai miei compagni di viaggio, profondamente preoccupato e forse anche un po&#8217; depresso.<\/p>\n<p>Per\u00f2 alla fine del giro, mentre eravamo fermi ad un semaforo, una giovane ragazza, pi\u00f9 o meno vestita come noi, sentendoci parlare in italiano ci ha chiesto da dove venivamo. Ha parlato con noi per un paio di minuti; lei veniva da Viareggio ed era in Iraele con l&#8217;intenzione di restarvi. Certo, ha subito specificato in altri quartieri ed in altre situazioni.<br \/>\nCon ci\u00f2 si \u00e8 accesa una concreta speranza in noi: l&#8217;esempio del massimalismo ortodosso non scoraggia il resto della popolazione. Non mortifica le speranze di un giovane che a poco pi\u00f9 di vent&#8217;anni, aspira a costruire il suo futuro su questa &#8220;terra promessa&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec siamo andati dagli ebrei ortodossi, anzi ultra-ortodossi. 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