{"id":1278,"date":"2008-04-14T21:50:56","date_gmt":"2008-04-14T19:50:56","guid":{"rendered":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/?p=1278"},"modified":"2008-04-14T21:53:04","modified_gmt":"2008-04-14T19:53:04","slug":"la-xxix-olimpiade-moderna-di-lhasa-o-di-pechino","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/la-xxix-olimpiade-moderna-di-lhasa-o-di-pechino\/","title":{"rendered":"La XXIX Olimpiade Moderna di Lhasa&#8230; o di Pechino?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Moderna?<\/strong> Se questa \u00e8 la modernit\u00e0, allora sarebbe bene trovare una &#8220;soluzione salvafaccia&#8221; che sotterri questa <strong>Ascia di Pace<\/strong>, che i nostri antenati avevano trovato, almeno quale periodo d&#8217;interruzione, durante la disputa dei giochi, quale antidoto temporaneo nei conflitti militari.<br \/>\nNoi, invece, in occasione dei Giochi, i conflitti in corso li allarghiamo.<!--more--><\/p>\n<p>Non credo di essere n\u00e9 un ecologista n\u00e9 un verde, politicamente parlando, e neppure di &#8220;destra&#8221; o di &#8220;sinistra&#8221;; credo nel dovere di rispetto alla natura e ai nostri simili, non credo in una politica  da stadio che si identifica in un tifo da curva Nord o Sud.<\/p>\n<p>Mi sento bene nei panni di un <strong>cane sciolto<\/strong>, senza cio\u00e8 una corrente politica che mi obblighi a ragionare con una testa non mia. Preferisco andarmi a cercare una mia verit\u00e0, attraverso chi ha la fortuna o sfortuna di vivere gli eventi, leggendo, ascoltando, navigando in rete, riassumendo, confrontandolo con chi posso e analizzando poi il tutto, con l&#8217;aiuto di quel poco di materia grigia che, con qualche problema dovuto all&#8217;et\u00e0, ancora funziona.<\/p>\n<p>Trattandosi di Olimpiadi, ho pensato, come del resto si usa nelle votazione per l&#8217;assegnazione di punteggi in cui entra il giudizio umano (ginnastica, tuffi, pattinaggio&#8230;) di <strong>eliminare i dati pi\u00f9<\/strong> <strong>eclatanti e quelli meno<\/strong>.<\/p>\n<p>Intanto mi sono andato a leggere cos&#8217;\u00e8, o meglio cos&#8217;era il Tibet e poi quello che \u00e8 stata la Cina, e quello che \u00e8 oggi.<\/p>\n<p>Il <strong>Tibet<\/strong> nasce come nazione nel 127 a.C., conta circa 6 milioni di abitanti, sparsi in una superfice montuosa, l&#8217;<strong>Altopiano Tibetano<\/strong>, che ha un&#8217;altezza media di 4900 m. slm.<\/p>\n<p>La sua capitale \u00e8 <strong>Lhasa<\/strong>, posta a <strong>3595 m<\/strong><strong> di altitudine<\/strong>. Il clima, vista l&#8217;altezza, \u00e8 molto rigido nei mesi invernali, e varia dai <strong>-15<\/strong> della lunga stagione fredda ai <strong>+ 25<\/strong> (come picchi di minima e massima). Ci\u00f2 fa si che le vie di comunicazione, <strong>nei periodi rigidi<\/strong>, non sono facili, visti che i <strong>passi<\/strong> sono per la gran parte <strong>inaccessibili<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217; Altopiano Tibetano \u00e8 quello che d\u00e0 origine a numerosi<strong> fiumi<\/strong> di grande importanza sia per portata d&#8217;acqua, sia per l&#8217;economia agraria dei paesi attraversati, sia per motivi di carattere religioso.<br \/>\nI pi\u00f9 conosciuti sono : Il <strong><em>Fiume Giallo<\/em><\/strong>, il <strong><em>Fiume Azzurro<\/em><\/strong>, <strong><em>Yangtze<\/em><\/strong>, <strong><em>Mekong<\/em><\/strong>, <strong><em>Indo<\/em><\/strong>, <strong><em>Brahmaputa<\/em><\/strong>, il <strong><em>Gange<\/em><\/strong>, lo <strong><em>Sutle<\/em>j<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217; Economia si basa su<strong> agricoltura<\/strong> ed <strong>allevamento dello Yak<\/strong>, da cui i tibetani ricavano latte e derivati, nonch\u00e9 carne. A fianco di queste due attivit\u00e0 oggi si sta cercando di incentivare quella turistica, soprattutto locale.<\/p>\n<p>La religione \u00e8 la <strong>Buddista<\/strong>, che ha per\u00f2 tre correnti: <em>Theravada<\/em>, <strong><em>Mahayana<\/em><\/strong> (quella Tibetana) ed il <em>Vajrayana<\/em>. <strong>Tensin Gyatso <\/strong>o <strong>S.S. Dalai Lama <\/strong>\u00e8 il capo indiscusso di questa religione, ed attualmente si trova in esilio in India.<\/p>\n<p>La Cina, o meglio la <strong>Repubblica<\/strong><strong> Popolare<\/strong><strong> Cinese<\/strong>, sembra nascere nel 221 a.C. e sembra debba occupare i primi posti in molti dati statistici di cui si occupano storici, geografi, economisti, ecc., ecc.,.<\/p>\n<p>Dinastia iniziatrice sembra essere stata la<strong> Qin<\/strong>, e successivamente l&#8217;<strong>Impero Han<\/strong>, che getter\u00e0 le basi storiche di nazione e che, con il succedersi di altre dinastie, legate ad eventi conosciuti perch\u00e9 a noi pi\u00f9 vicini, porteranno la Cina a quella che \u00e8 ai nostri giorni <em>(Guerra dell&#8217; oppio &#8211; Nanchino e la fine del<\/em> <em>Celeste Impero &#8211; le Guerre Civili del 1927 e del 1945 &#8211; l&#8217; Invasione Giapponese del 1937 e la successiva del 1945 &#8211; l&#8217; avvento di Mao-Zedong con la proclamazione della Repubblica il 1 Ottobre del 1949<\/em>).<\/p>\n<p>Primo paese al mondo per <strong>abitanti<\/strong> (<strong>1 miliardo e 400 milioni<\/strong>), il terzo per superficie, il primo ancora per la produzione di frumento, idem per quella del riso, delle patate, per il numero di suini allevati (1\/3 dell&#8217;intera produzione mondiale) e per l&#8217;attivit\u00e0 ittica.<\/p>\n<p>Le modifiche del sistema socio-economico, da perfezionare entro il 2010 come deciso dal XIV Comitato Centrale del PCC, stanno rivoluzionando anche il <strong>sistema produttivo industriale<\/strong> di <em>acciaio, alluminio, petrolio, chimica industriale, cemento<\/em>. Non di meno avviene in quello <strong>manifatturiero<\/strong> di <em>mezzi di trasporto, elettronica di consumo, microelettrica, informatica, telefoni,<\/em> <em>giocattoli, armi, abbigliamento, chimica fine, legno, alimentari<\/em>.<\/p>\n<p>Il tutto offerto a costi altamente concorrenziali al mercato interno e soprattutto esterno, per il basso prezzo della manodopera. Insomma, un  partner ideale per lauti guadagni, per &#8220;palati  incalliti&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Le religioni <\/strong>praticate in Cina, in realt\u00e0 da quei pochi che le praticano, essendo il cinese ateo quasi per vocazione, sono: la <strong>Confuciana<\/strong>, la <strong>Taoista<\/strong> e la <strong>Buddista<\/strong> (per la totalit\u00e0), seguite poi da un numero esigue di seguaci del <em>Cristianesimo<\/em> ed <em>Islamismo<\/em>.<\/p>\n<p>Viene allora da chiedersi il perch\u00e9 un paese economicamente cos\u00ec potente abbia deciso nel <strong>1949  di<\/strong> <strong>invadere<\/strong> un paese di terre aride e sperdute, con una popolazione di pochi abitanti dediti alla agricoltura, all&#8217;allevamento ed alla preghiera, che come base dei <strong>concetti buddisti<\/strong>, prevedono la <strong>salvaguardia della natura e di tutto ci\u00f2 che di vivo c&#8217;\u00e8 in essa<\/strong>?<\/p>\n<p>Una volta le guerre si combattevano per <strong>mire espansionistiche<\/strong>, poi si cominci\u00f2 a dire che si <strong>colonizzava a &#8220;fin di bene<\/strong>&#8221; per far conoscere il &#8220;progresso&#8221;, e si occupavano <strong>territori militarmente<\/strong> <strong>strategici<\/strong>.<br \/>\n<strong>Ma il  Tibet&#8230;..<\/strong><strong>??!!<\/strong><\/p>\n<p>Vediamo. Allora&#8230; nel lontano 1949 forse poteva interessare la sua <strong>posizione di cuscinetto<\/strong> (unitamente al Nepal) nei confronti di un&#8217;India con cui la Cina non \u00e8 che fosse in ottimi rapporti<strong>?<br \/>\n<\/strong>Forse potevano interessare <strong>le sorgenti dei suoi numerosi fiumi<\/strong> che, con le notevoli portate d&#8217;acqua, permettevano utilissime vie fluviali di comunicazione ed irrigazione<strong>?<br \/>\n<\/strong>Interessava l&#8217;enorme patrimonio boschivo, con il suo <strong>legname?<\/strong><\/p>\n<p>Mi sembra tutto questo, per\u00f2, poca cosa per un cos\u00ec grande paese&#8230; c&#8217;era  <em>qualche cosa sotto<\/em>, che mi sfuggiva e volevo e dovevo capire.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio da quel &#8220;qualche cosa sotto&#8221; che nasce tutta la mia ricerca su Internet! Quel &#8220;qualche cosa sotto&#8221; inteso sia come ricchezze minerarie, sia come il voler celare, nascondere sotto il suolo. E penso proprio che questa <strong>seconda ricchezza<\/strong> sia la pi\u00f9 grande del Tibet, e nasce proprio dalla difficolt\u00e0  di accesso a questi <strong>impervi territori Tibetani<\/strong>, dalla loro scarsa densit\u00e0 abitativa, dalla certezza che tutto si possa fare all&#8217;oscuro (o quasi) di tutti.<\/p>\n<p>Il <strong>sottosuolo tibetano \u00e8 ricco<\/strong> di <em>oro, litio, uranio (i pi\u00f9 ricchi giacimenti del mondo), cromite, rame,<\/em> <em>ferro, petrolio<\/em> (nella sola regione dell&#8217;<strong>Amdo<\/strong> si estraggono <strong>un milione<\/strong> di tonnellate di greggio all&#8217;anno).<\/p>\n<p>Il &#8220;<strong>soprasuolo&#8221; tibetano<\/strong> non \u00e8 (o meglio non era) da meno, almeno ecologicamente parlando: <strong>25<\/strong> <strong>milioni di ettari di foresta<\/strong> in cui crescevano <strong>100.000<\/strong> specie di piante di alto fusto, <strong>2000<\/strong> variet\u00e0 di erbe medicinali, nidificavano <strong>532<\/strong> specie di uccelli e scorrazzavano leopardi delle nevi e maculate, linci, orsi neri himalayani, panda giganti e rossi&#8230;<\/p>\n<p>E&#8217; con l&#8217;<strong>Insurrezione Nazionale Tibetana<\/strong> (10 marzo 1959) e con l&#8217;intervento dell&#8217;Esercito di Liberazione Cinese, che comincia il percorso tutto &#8220;in salita&#8221; (del resto non poteva essere altrimenti, vista l&#8217;ubicazione di queste terre): <strong>con la morte di 85.000 tibetani<\/strong> (secondo una stima che la stessa Pechino fornisce) nel solo Tibet Centrale.<\/p>\n<p>Dal quel 1959 al 1985 si passa da <strong>25 milioni di ettari<\/strong> di superficie boschiva, <strong>a 13,5<\/strong> (come dire un -46%). Ritengo che sia un dato verificabile attraverso i satelliti che girano sulle nostre teste, se solo lo si vuole!<\/p>\n<p>Le conseguenze di ci\u00f2, come sottolineato da studiosi in materia (cito ad esempio lo statunitense <strong>Elman Reiter<\/strong>), potrebbero essere le alluvioni del Bangladesh. Ma questa <strong>disboscazione selvaggia<\/strong> sicuramente ha inciso sul sistema monsonico, con precipitazioni che hanno sempre causato, si, <strong>calamit\u00e0 naturali<\/strong>, ma che oggi sono mutate in &#8220;<strong>innaturali<\/strong>&#8220;, perch\u00e9 quell&#8217;equilibrio che c&#8217;era prima, ora \u00e8 vento a cessare.<br \/>\nGli studiosi ritengono che ci\u00f2 possa aver inciso anche sui <strong>Venti di Alta<\/strong> <strong>Quota<\/strong>, che spirano ampliati sull&#8217;Altipiano Tibetano, nonch\u00e9 sui danni che provoca il fenomeno che va sotto il nome di <strong>El-Nino<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel <strong>1960<\/strong> il Governo Cinese introduce la cosiddetta &#8220;Agricoltura Intensiva&#8221;, per l&#8217;attuazione dello &#8220;<strong>Sviluppo<\/strong>&#8220;: eliminazione delle colture delle piante medicinali e  da foraggio  (pascoli, ecc.) per far posto a quelle commestibili; introduzione dell&#8217;obbligo di utilizzo dei fertilizzanti chimici e degli insetticidi.<br \/>\nSempre per bocca cinese, <strong>120.000 kmq<\/strong> vengono cos\u00ec colpiti dall&#8217;opera di <strong>desertificazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel <strong>1960<\/strong> il Governo Cinese ritiene che sia giunto il momento buono per cominciare ad usufruire anche dei beni del sottosuolo, dando cos\u00ec inizio all&#8217;attivit\u00e0 estrattiva.<br \/>\n<strong>Il 31 Ottobre del 1995<\/strong> il <strong>Governo Cinese<\/strong>, per bocca dell&#8217;Agenzia di Stampa Ufficiale <strong>Xinhua<\/strong>, fa sapere che ha deciso di incrementare lo sfruttamento delle risorse minerarie della RAT (Regione Autonoma Tibetana).<\/p>\n<p>Intanto, siamo ne <strong>1992<\/strong>, dalla localit\u00e0 indiana di <strong>Bangalore<\/strong>, nel corso di una conferenza stampa, <strong>S.S. Dalai Lama<\/strong> rende pubblico il problema delle scorie radioattive&#8230; immediata \u00e8 la smentita di Pechino, che sempre per bocca della sua Agenzia Xinhua, in data <strong>19 luglio 1995<\/strong>, ammette che nella Prefettura Autonoma Tibetana di Haibei, nei pressi della riva del lago Kokonor (il pi\u00f9 grande dell&#8217;Altopiano), vi \u00e8 &#8220;una discarica di <strong>20 mq<\/strong> utilizzata per il <strong>deposito di materiale radioattivo<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Se ci sono <strong>scorie radioattive<\/strong> deve esserci anche qualche cosa che le produce&#8230; centrali nucleari non credo ed allora&#8230; ecco che cercando&#8230; faccio solo l&#8217; elenco della lavandaia&#8230; chi \u00e8 interessato ad approfondire pu\u00f2 farlo facilmente da solo digitando semplicemente <a href=\"http:\/\/www.cina\/\">www.cina<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.tibet\/\">www.tibet<\/a>:<\/p>\n<ul>\n<li>met\u00e0  dell&#8217;Uranio della Terra si trova nelle montagne che circondano<strong> Lhasa<\/strong>;<\/li>\n<li>uno dei centri nucleari segreti si chiama Nona Accademia o semplicemente <strong>Fabbrica 211<\/strong>;<\/li>\n<li>i test nucleari sono eseguiti a <strong>Lopnor<\/strong> nel Xinjiang, a Nord-Ovest del Tibet, dove c&#8217;\u00e8 stato un  incremento dei casi di morte per cancro, soprattutto infantili;<\/li>\n<li>\u00e8 del<strong> 1971<\/strong> il posizionamento della prima <strong>testata nucleare<\/strong> a <strong>Tsaidam<\/strong> nell&#8217;<strong>Amdo<\/strong>;<\/li>\n<li>a <strong>Nagchuka<\/strong>, 150 km da <strong>Lhasa<\/strong>, ci sono <strong>missili nucleari<\/strong>;<\/li>\n<li>nel bacino di <strong>Tsaidam<\/strong> nell&#8217;<strong>Amdo<\/strong>, a grande altitudine, geograficamente isolato, vi sono 3 localit\u00e0 adibite a deposito di <strong>missili nucleari<\/strong>;<\/li>\n<li>a <strong>Drotsang<\/strong>, 63 km da Siling, c&#8217;\u00e8 una produzione di missili, conosciuta con il numero di codice 430. I missili vengono poi collaudati sul lago di <strong>Kokonor<\/strong>;<\/li>\n<li>a <strong>Nagcchuka<\/strong> sono posizionati<strong> 20 missili balistici <\/strong>con raggio intermedio ed altri <strong>70<\/strong> a raggio medio;<\/li>\n<li>a <strong>Payi<\/strong> nella RAT, in un deposito sotterraneo contrassegnato dal codice 809, sono presenti <strong>altri missili<\/strong>, che nelle esercitazioni vengono portati allo scoperto ed usati con lanci sia verticali che orizzontali su obbiettivi prestabiliti;<\/li>\n<li>la dott.ssa <strong>Tashi Dolma<\/strong>, dell&#8217;<strong>Ospedale Chabcha<\/strong>, ha riferito che 7 bambini pastori nomadi sono morti nelle vicinanze della citt\u00e0 nucleare; che tra il 1989 ed 1990 ben 50 persone sono morte a <strong>Thewo<\/strong> nell&#8217;<strong>Amdo <\/strong>e nel 1990 dodici donne hanno partorito figli che sono morti subito dopo la nascita.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ora dopo tutto questo, e non solo, non voglio credere (ma faccio un gran sforzo) che su 6 milioni di Tibetani, ce ne siano 7,5 milioni di cinesi che vogliono la loro cacciata.<\/p>\n<p>Non voglio credere (anche se faccio un enorme sforzo) che su un miliardo e mezzo di cervelli cinesi, non ve ne siano alcuni che possano comprendere che la strada intrapresa sia una strada sbagliata (anche nei loro stessi confronti&#8230; le scorie radioattive non conoscono passaporto).<\/p>\n<p>Non credo neppure che la ferrovia costruita e pubblicizzata con orgoglio dai cinesi, quella del Qingzang che collega in 40 ore la citt\u00e0 di Lhasa con quella di Pechino, sia stata costruita per incentivare rapporti &#8220;umani&#8221; tra cinesi e tibetani&#8230;<\/p>\n<p>Non credo neppure che il boicottaggio delle Olimpiadi potrebbe servire a qualche cosa, dal momento che lo sport non \u00e8 pi\u00f9 tale, ma un semplice spettacolo, gestito da quel regista che risponde al nome di <strong>Potere Economico<\/strong>: quello stesso Potere che gestisce quello <strong>Politico<\/strong>, il quale a sua volta \u00e8 costretto a fa finta di nulla, pur avendo le possibilit\u00e0 di fare molto, forte delle riprese satellitari. Quel Potere Politico che pu\u00f2 mettere con le spalle al muro il Governo Cinese, ora per\u00f2 tanto economicamente in auge da non andargli contropelo. Ecco che allora ci si nasconde con falsit\u00e0 come:<\/p>\n<ul>\n<li>Non parteciperemo all&#8217;inaugurazione dei Giochi&#8230;<\/li>\n<li>Parteciperemo alla chiusura&#8230;<\/li>\n<li>Lasciamo agli atleti la decisione&#8230; si, tutti sponsorizzati se non militarizzati, con l&#8217;unica scelta tra  un&#8217;esclusione e un &#8220;signors\u00ec&#8221;!<\/li>\n<li>Io porto una medaglietta con la croce&#8230;<\/li>\n<li>Io suggerisco di farle a porte chiuse&#8230;<\/li>\n<li>Io sventoler\u00f2 la bandiera del Free Tibet&#8230;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Io invece pi\u00f9 passa il tempo e  pi\u00f9 credo che quella massima che dice &#8220;<strong>tutti gli uomini hanno un<\/strong> <strong>prezzo<\/strong>&#8221; non sia pi\u00f9 veritiera: magari lo avessero un prezzo, anche scandaloso. Il problema, oggi, \u00e8 che ci si vende per nulla, perch\u00e9 essendo <strong>privi di<\/strong> <strong>valori  lo siamo anche di valore<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Moderna? Se questa \u00e8 la modernit\u00e0, allora sarebbe bene trovare una &#8220;soluzione salvafaccia&#8221; che sotterri questa Ascia di Pace, che i nostri antenati avevano trovato, almeno quale periodo d&#8217;interruzione, durante la disputa dei giochi, quale antidoto temporaneo nei conflitti militari. 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