{"id":1272,"date":"2008-04-22T22:01:50","date_gmt":"2008-04-22T20:01:50","guid":{"rendered":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/?p=1272"},"modified":"2008-04-26T22:21:40","modified_gmt":"2008-04-26T20:21:40","slug":"1979-viva-l-italia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/1979-viva-l-italia\/","title":{"rendered":"1979: Viva l&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p>(<a title=\"1978, semplicemente \u201cDe Gregori\u201d\" href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/1978-semplicemente-de-gregori\/\"><em>segue&#8230;<\/em><\/a>) Il 1979 \u00e8 l\u2019anno in cui, dopo <a href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/de-gregori-1976-dramma-al-palalido\/\">la drammatica vicenda del Palalido nel 1976<\/a>, De Gregori torna a cantare in pubblico, e lo fa facendo le cose in grande, con una tourn\u00e9e (\u201c<strong>Banana Republic<\/strong>\u201d), insieme a <strong>Lucio Dalla<\/strong> e ad un allora giovanissimo <strong>Rosalino Cellamare<\/strong> (<strong>Ron<\/strong>), che dimostra come sia ancora possibile anche per i cantanti italiani, e non solo per le grandi pop e rock star straniere, riempire gli stadi delle pi\u00f9 grandi citt\u00e0 italiane; questa tourn\u00e9e ha anche il merito di svelare il potenziale commerciale dei dischi \u201clive &#8211; made in Italy\u201d.<\/p>\n<p>Ma il 1979 \u00e8 anche l\u2019anno in cui esce \u201c<strong>Viva l\u2019Italia<\/strong>\u201d, un album che, a dispetto del titolo, \u00e8 tutto incentrato sul viaggio (\u201cCapo d\u2019Africa\u201d, \u201cBuenos Aires\u201d, \u201cL\u2019ultima nave\u201d; \u201cStella stellina\u201d, \u201cGes\u00f9 Bambino\u201d\u2026), oltre che sulle sonorit\u00e0 d\u2019oltreoceano e sull\u2019attraversamento.<!--more--><\/p>\n<p>Oltre alla canzone che d\u00e0 il titolo all\u2019album, \u00e8 forse proprio \u201c<strong>Ges\u00f9 Bambino<\/strong>\u201d (a volte si trova il titolo \u201cGes\u00f9 Bambino e la Guerra\u201d) a riassumere meglio i temi ricorrenti di questo album: il mondo dell\u2019infanzia, innanzi tutto (a differenza dei Paesi del nord), in quasi tutte le regioni italiane la \u201cletterina di Natale\u201d viene inviata a Ges\u00f9 Bambino, e non a Babbo Natale\u201d) ed il conseguente linguaggio volutamente infantile ed ingenuo, che soccorre De Gregori per definire la guerra per quello che non \u00e8, descrivendola nel suo contrario:<\/p>\n<blockquote><p><em>Fa che sia pulita \/ come una ferita piccina picci\u00f2 \/ fa che sia breve \/ come un fiocco di neve \/ e fa\u2019 che si porti via \/ la malasorte e la malattia \/ fa che duri poco \/ e che sia come un gioco<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>\u00e8 esattamente tutto ci\u00f2 che la guerra non pu\u00f2 essere, e che solo l\u2019immaginazione infantile riesce a trasformare:<\/p>\n<blockquote><p><em>Tu che le hai viste tutte \/ e sai che tutto non \u00e8 ancora niente \/ se questa guerra deve proprio farsi \/ fa\u2019 che non la faccia la gente \/ (\u2026) e quando poi sar\u00e0 finita \/ fa\u2019 che non la ricordi nessuno<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Accanto al mondo dell\u2019infanzia c\u2019\u00e8 per\u00f2, dicevamo, l\u2019evocazione del viaggio come trasformazione della realt\u00e0:<\/p>\n<blockquote><p><em>Tu che conosci la stazione \/ e tutti quelli che ci vanno a dormire \/ fagli avere un giorno l\u2019occasione \/ di potere anche loro partire \/ partire senza biglietto \/ senza biglietto andare via \/ per essere davvero liberi \/ non occorre la ferrovia<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>anche in questo il caso, il viaggio non \u00e8 autentico, anzi: si tratta di una partenza irreale, non necessariamente vera; \u00e8 pi\u00f9 che altro il sogno del cambiamento, della vita diversa.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Viva l\u2019Italia<\/strong>\u201d (intesa come canzone) \u00e8 invece un capitolo a s\u00e9, qualcosa che vive di vita propria al di l\u00e0 del contesto in cui si inserisce, cio\u00e8 il disco che porta lo stesso nome: \u201cViva l\u2019Italia\u201d ha subito, come \u00e8 facilmente prevedibile, un destino di manipolazione: l\u2019MSI la fa propria in una campagna elettorale, e, per impedirlo, De Gregori deve ricorrere al giudice; anche i socialisti ne fanno la colonna sonora di molte assise: De Gregori non ricorre in questo caso al giudice, ma \u00e8 costretto a chiedere ad un amico di smettere di usarla; la canzone \u00e8 da sempre una delle pi\u00f9 amate dal mondo che si riconosce nella sinistra, ma De Gregori vuole che \u201cViva l\u2019Italia\u201d sia, soprattutto, una canzone popolare, dove \u201cpopolare\u201d (come spiega <strong>Roberto Vecchioni<\/strong> ai suoi studenti del DAMS di Torino) va inteso \u201cin senso romantico: tutto ci\u00f2 che non ha un autore preciso ma \u00e8 dell\u2019animo primordiale di una gente, di una nazione\u201d.<\/p>\n<p>Da sempre, nei concerti di De Gregori (sia in quelli nei teatri di fronte a poche centinaia di persone, sia in quelli all\u2019aperto, di fronte a decine di migliaia di spettatori), il verso \u201cViva l\u2019Italia \/ l\u2019Italia che resiste\u201d \u00e8 uno dei momenti pi\u00f9 attesi, in cui tutto il pubblico ruggisce in coro quel verso, come un urlo liberatorio, innalzandolo a slogan, a parola d\u2019ordine, a imperio: poche canzoni nella musica italiana hanno saputo creare questo effetto di identificazione per il pubblico. (<a title=\"Titanic \/1\" href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/titanic-1\/\"><em>continua&#8230;<\/em><\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(segue&#8230;) Il 1979 \u00e8 l\u2019anno in cui, dopo la drammatica vicenda del Palalido nel 1976, De Gregori torna a cantare in pubblico, e lo fa facendo le cose in grande, con una tourn\u00e9e (\u201cBanana Republic\u201d), insieme a Lucio Dalla e ad un allora giovanissimo Rosalino Cellamare (Ron), che dimostra come sia ancora possibile anche per &hellip; <a href=\"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/1979-viva-l-italia\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;1979: Viva l&#8217;Italia&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43],"tags":[913,1016,1017,1018],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1272"}],"collection":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1272"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1272\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/scaloni.it\/popinga\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}