<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Proprietari di sé e della natura</title>
	<atom:link href="http://scaloni.it/popinga/proprietari-di-se-e-della-natura/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://scaloni.it/popinga/proprietari-di-se-e-della-natura/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Jan 2012 13:55:00 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: pernologos</title>
		<link>http://scaloni.it/popinga/proprietari-di-se-e-della-natura/comment-page-1/#comment-85467</link>
		<dc:creator>pernologos</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 08:54:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://scaloni.it/popinga/?p=1919#comment-85467</guid>
		<description>La questione delle &quot;risorse limitate&quot; ha una soluzione, a ben vedere, piuttosto banale.
Dal punto di vista fisico, tutte le risorse sono limitate, è ovvio. Tuttavia le risorse non si misurano solo in base alla quantità presente sul pianeta, ma anche alla disponibilità, dal punto di vista economico (CONVIENE estrarre la risorsa) e tecnico/tecnologico (E&#039; POSSIBILE estrarre la risorsa).
Un esempio: l&#039;energia nucleare si è fatta strada nella seconda metà del XX secolo, periodo nel quale la disponibilità di uranio è divenuta strategica, anche per questioni militari. Ma prima degli studi del Fermi, credo che nessuno potesse razionalmente considerare l&#039;uranio come un elemento strategico in campo, ad esempio, energetico, in quanto probabilmente la sua utilità era allora piuttosto scarsa. Ergo la &quot;rivoluzione nucleare&quot; ha reso disponibile una nuova risorsa, di fatto incrementando le riserve energetiche disponibili.
Altro esempio: fino a che il prezzo del petrolio si manteneva basso, non era considerato conveniente ricorrere al gas naturale. Oggi, dopo le crisi degli anni &#039;70, abbiamo gasdotti ovunque, nonché abbiamo anche costituito il settore dell&#039;energia rinnovabile.
In sintesi, una determinata sostanza o fenomeno diviene risorsa &quot;teorica&quot; nel momento in cui la tecnica crea (anche solo in potenza) delle modalità per sfruttarla; tale risorsa diviene concretamente disponibile, quando vi è una convenienza economica nell&#039;utilizzarla.
Così come l&#039;età della pietra non è terminata per mancanza di pietre (anche quelle limitate, in teoria), così l&#039;era del petrolio non terminerà per mancanza di petrolio, perché l&#039;unica e vera risorsa dell&#039;Umanità, l&#039;Ultimate Resource di Julian Simon (non a caso fondatore dell&#039;ecologismo liberale), l&#039;ingegno, è illimitata. Il motivo per cui le previsioni stile Malthus non funzionano, è perché al segnale di scarsità di una risorsa (aumento del prezzo di mercato), l&#039;uomo vede crescere l&#039;incentivo non solo a migliorarne lo sfruttamento, la distribuzione, l&#039;estrazione (sviluppo tecnologico), ma anche a sostituirla con risorse affini e, possibilmente, meno costose e largamente disponibili. In definitiva, la funzione di produzione non mantiene una forma costante nel tempo.
Si tratta soltanto di distinguere tra la limitatezza teorica della risorsa (che discende dai principi della fisica) e la disponibilità di questa (figlia del connubio tecnico-economico).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La questione delle &#8220;risorse limitate&#8221; ha una soluzione, a ben vedere, piuttosto banale.<br />
Dal punto di vista fisico, tutte le risorse sono limitate, è ovvio. Tuttavia le risorse non si misurano solo in base alla quantità presente sul pianeta, ma anche alla disponibilità, dal punto di vista economico (CONVIENE estrarre la risorsa) e tecnico/tecnologico (E&#8217; POSSIBILE estrarre la risorsa).<br />
Un esempio: l&#8217;energia nucleare si è fatta strada nella seconda metà del XX secolo, periodo nel quale la disponibilità di uranio è divenuta strategica, anche per questioni militari. Ma prima degli studi del Fermi, credo che nessuno potesse razionalmente considerare l&#8217;uranio come un elemento strategico in campo, ad esempio, energetico, in quanto probabilmente la sua utilità era allora piuttosto scarsa. Ergo la &#8220;rivoluzione nucleare&#8221; ha reso disponibile una nuova risorsa, di fatto incrementando le riserve energetiche disponibili.<br />
Altro esempio: fino a che il prezzo del petrolio si manteneva basso, non era considerato conveniente ricorrere al gas naturale. Oggi, dopo le crisi degli anni &#8216;70, abbiamo gasdotti ovunque, nonché abbiamo anche costituito il settore dell&#8217;energia rinnovabile.<br />
In sintesi, una determinata sostanza o fenomeno diviene risorsa &#8220;teorica&#8221; nel momento in cui la tecnica crea (anche solo in potenza) delle modalità per sfruttarla; tale risorsa diviene concretamente disponibile, quando vi è una convenienza economica nell&#8217;utilizzarla.<br />
Così come l&#8217;età della pietra non è terminata per mancanza di pietre (anche quelle limitate, in teoria), così l&#8217;era del petrolio non terminerà per mancanza di petrolio, perché l&#8217;unica e vera risorsa dell&#8217;Umanità, l&#8217;Ultimate Resource di Julian Simon (non a caso fondatore dell&#8217;ecologismo liberale), l&#8217;ingegno, è illimitata. Il motivo per cui le previsioni stile Malthus non funzionano, è perché al segnale di scarsità di una risorsa (aumento del prezzo di mercato), l&#8217;uomo vede crescere l&#8217;incentivo non solo a migliorarne lo sfruttamento, la distribuzione, l&#8217;estrazione (sviluppo tecnologico), ma anche a sostituirla con risorse affini e, possibilmente, meno costose e largamente disponibili. In definitiva, la funzione di produzione non mantiene una forma costante nel tempo.<br />
Si tratta soltanto di distinguere tra la limitatezza teorica della risorsa (che discende dai principi della fisica) e la disponibilità di questa (figlia del connubio tecnico-economico).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

