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	<title>Commenti a: Olio contro natura</title>
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		<title>Di: Francesco Duca di San Costanzo</title>
		<link>http://scaloni.it/popinga/olio-contro-natura/comment-page-1/#comment-84980</link>
		<dc:creator>Francesco Duca di San Costanzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 12:53:36 +0000</pubDate>
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		<description>Non si può essere che d&#039;accordo su quanto scritto; chiaramente il &quot;difetto&quot; è nell&#039;ideologia del denaro...la cultura dell&#039;olio, nei cittadini-consumatori italiani è lungi dal divenire tanto è che ancora si acquistano oli italiani con olive spagnole o greche e magari anche oli con  olive frante all&#039;estero.  E qui l&#039;UE ha commesso un grande errore di &quot;qualità&quot; perchè abbiamo perso una &quot;garanzia&quot; sulle etichette nella mancata indicazione della provenienza delle olive e del frantoiano. Quando i nostri agricoltori diventeranno i veri olivicoltori, che produrranno con vera passione, forse il mutamento della richiesta di &quot;qualità&quot; sarà più forte anche se la differenza di prezzo sarà quella che, coi tempi che corrono, farà da padrone. Ovviamente una produzione di olio extravergine che abbia quelle qualità organolettiche, sensoriali, ecc. avrà un costo sicuramente importante, ma sicuramente la qualità delle sensazioni dovrà essere supportata e direttamente collegata alla garanzia della &quot;salute&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non si può essere che d&#8217;accordo su quanto scritto; chiaramente il &#8220;difetto&#8221; è nell&#8217;ideologia del denaro&#8230;la cultura dell&#8217;olio, nei cittadini-consumatori italiani è lungi dal divenire tanto è che ancora si acquistano oli italiani con olive spagnole o greche e magari anche oli con  olive frante all&#8217;estero.  E qui l&#8217;UE ha commesso un grande errore di &#8220;qualità&#8221; perchè abbiamo perso una &#8220;garanzia&#8221; sulle etichette nella mancata indicazione della provenienza delle olive e del frantoiano. Quando i nostri agricoltori diventeranno i veri olivicoltori, che produrranno con vera passione, forse il mutamento della richiesta di &#8220;qualità&#8221; sarà più forte anche se la differenza di prezzo sarà quella che, coi tempi che corrono, farà da padrone. Ovviamente una produzione di olio extravergine che abbia quelle qualità organolettiche, sensoriali, ecc. avrà un costo sicuramente importante, ma sicuramente la qualità delle sensazioni dovrà essere supportata e direttamente collegata alla garanzia della &#8220;salute&#8221;.</p>
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		<title>Di: Gianluigi</title>
		<link>http://scaloni.it/popinga/olio-contro-natura/comment-page-1/#comment-84944</link>
		<dc:creator>Gianluigi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 06:42:24 +0000</pubDate>
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		<description>dal Bollettino n. 43 del 27 ottobre ( &lt;strong&gt;Servizio Agro Meteorologico)&lt;/strong&gt; si legge:
&quot;  &lt;em&gt;Gli indici di maturazione delle varietà maggiormente diffuse in provincia di Ancona (Leccino, Frantoio e Raggia) hanno raggiunto già nelle scorse settimane i valori ottimali. Si consiglia pertanto di completare quanto prima la raccolta, anche in relazione alle buone rese riscontrate, concordando con i frantoiani il calendario di lavorazione delle olive, per evitare tempi di attesa prima della molitura.
Oltre all’osservanza dei tempi di maturazione delle diverse varietà, per una buona qualità dell’olio vanno presi in considerazione anche altri aspetti come:
1. la conservazione delle olive: è consigliabile consegnarla  tempestivamente al frantoio, altrimenti va conservata in strati sottili o in cassette traforate, in ambienti aerati e a basse temperature (10-15°C), e per non più di 48 ore.
Nei casi in cui vi siano attacchi di mosca in atto (in questa fase di temperature relativamente miti è possibile una momentanea recrudescenza degli attacchi), la molitura delle olive deve essere effettuata subito dopo la raccolta evitando assolutamente di conservare le olive per più di qualche ora.
2. il trasporto delle olive: deve essere effettuato in contenitori rigidi di piccole e medie dimensioni e traforati.&lt;/em&gt;&lt;em&gt; &quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dal Bollettino n. 43 del 27 ottobre ( <strong>Servizio Agro Meteorologico)</strong> si legge:<br />
&#8220;  <em>Gli indici di maturazione delle varietà maggiormente diffuse in provincia di Ancona (Leccino, Frantoio e Raggia) hanno raggiunto già nelle scorse settimane i valori ottimali. Si consiglia pertanto di completare quanto prima la raccolta, anche in relazione alle buone rese riscontrate, concordando con i frantoiani il calendario di lavorazione delle olive, per evitare tempi di attesa prima della molitura.<br />
Oltre all’osservanza dei tempi di maturazione delle diverse varietà, per una buona qualità dell’olio vanno presi in considerazione anche altri aspetti come:<br />
1. la conservazione delle olive: è consigliabile consegnarla  tempestivamente al frantoio, altrimenti va conservata in strati sottili o in cassette traforate, in ambienti aerati e a basse temperature (10-15°C), e per non più di 48 ore.<br />
Nei casi in cui vi siano attacchi di mosca in atto (in questa fase di temperature relativamente miti è possibile una momentanea recrudescenza degli attacchi), la molitura delle olive deve essere effettuata subito dopo la raccolta evitando assolutamente di conservare le olive per più di qualche ora.<br />
2. il trasporto delle olive: deve essere effettuato in contenitori rigidi di piccole e medie dimensioni e traforati.</em><em> &#8221;</em></p>
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