Presentano un grande numero di ‘celle’ allineate su righe e colonne, celle nelle quali è possibile inserire sopratutto dei numeri sui quali poi eseguire un gran numero di operazioni, da quelle aritmetiche a quelle statistiche, finanziarie, organizzazione di dati in banche-dati (database), ecc… Continua a leggere…

Inizialmente, servivano a scrivere senza troppi fronzoli testi quali lettere, relazioni, ecc.. Liberandoci dalla schiavitù delle bozze, correzioni, rifacimenti, inserimenti, modifiche della struttura, ecc. – tutte operazioni semplicemente impossibili sulle edizioni definitive – questi programmi furono alla base dell’immediato successo dei personal computers o PC, facendo ben presto scomparire le macchine da scrivere e riducendo al minimo i manoscritti.Oggi si sono evoluti al punto da poter costituire l’unico programma realmente necessario ad un utente privato, anche per usi semi-professionali. Infatti, possono inglobare all’interno di testi delle tabelle, disegni e immagini, per cui è possibile creare anche semplici depliant e cataloghi.

Nei sistemi operativi Windows (e Linux) sono già allegati degli editori di testo, dal semplice NotePad al ‘medio’ WordPad.
Un buon programma gratuito è AbiWord, presente quasi sempre sui dischi allegati alle riviste di informatica e scaricabile dal sito www.abisource.com (è giunto alle versione 2.4.6).

Sempre gratuito e completo di tutte le funzioni è Write, che normalmente è incluso nelle suite OpenOffice (vedi sotto a suite).

Il capostipite e principe di tutti gli editori di testo è senza dubbio Word di Microsoft, giunto alle versione 12 (o 2007). E’ incluso nelle suite di MS o venduto singolarmente.

Costruzione: i computer, di qualsiasi tipologia e categoria, sono basati sui seguenti principali componenti:

- PROCESSORE ( o CPU, Central Processing Unit).
Processa i comandi o istruzioni forniti dal software. Questo processo è sincronizzato temporalmente con gli altri componenti del sistema, per cui il processore opera (ed è qualificato da) ad una data frequenza (clock) di ciclo operativo, frequenza espressa in MHz (milioni di cicli al secondo) o GHz (miliardi di cicli al secondo). Ovviamente, più è elevata la frequenza di funzionamento, a parità di altri parametri, più il processore è ‘veloce’ o ‘potente’. Il processore è anche uno dei componenti più ‘voraci’ di energia, arrivando a dissipazioni termiche da 10-40 W (tipiche per le CPU per NB), agli oltre 100 W per alcune tipologie di CPU – un tipico processore attuale (Dual Core), dissipa mediamente sui 35 – 65 W.
Dato che i processori sono molto piccoli (ca. 10 x 10 mm di area), per evitare che l’energia dissipata fondi letteralmente questo piccolo quadratino a base di silicio, occorre dissipare questo calore tramite dei radiatori a alette che si appoggiano a stretto contatto del processore e devono essere corredati di ventilatori. Continua a leggere…

I computer si dividono innanzitutto in due grandi categorie:
a) Potenti computer per uso scientifico, militare e industriale, generalmente collegati ad una rete di terminali, tramite i quali è possibile richiedere o immettere dati all’unità centrale (detta mainframe).
b) Computer per uso personale (Personal Computer o PC), di potenza inferiore ai mainframe ma attualmente comparabili ai mainframe aziendali di una decina di anni fa.
Dato che a noi interessa l’uso dei computer personali, è a questi che ci riferiremo in seguito. Continua a leggere…

Le applicazioni o programmi sono un insieme di istruzioni dirette al computer perchè esegua degli “eventi” (quali l’apertura di una finestra, la digitazione di un carattere di testo, ecc.). Le istruzioni vengono eseguite a seguito di un comando inviato dall’utente al programma tramite una apparecchiatura esterna – tipicamente, tastiera e mouse – e riscontrato sull’interfaccia del programma visibile sul monitor.
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Non so da che parte incominciare, forse mi devo buttare. Gli argomenti dovrebbero vertere sull’uso del computer e sul software, e magari sui più avanzati gadget elettronici, personali e per la casa, come pure su ambiente, risparmio energetico e così via.

Dovendo scrivere per un sito frequentato anche da persone senza cognizioni specifiche in questi campi, occorrerà usare uno stile divulgativo, non ‘professionale’ e leggero, ma comunque preciso, perché qualche ‘esperto’ a cui piace polemizzare c’è sempre.

Gianluigi Mazzufferi mi ha chiesto di prestare questa collaborazione, per aiutare i non o meno esperti ad orizzontarsi in questi argomenti, e guidarli a scelte e poi ad acquisti ragionati e ragionevoli, e a seguirli nelle più comuni problematiche di utilizzo. Per questo curerò il canale Tech di Popinga.

A questo punto è opportuna una introduzione su di me. Continua a leggere…