Pәrché m’hai purtàtә a stә čәnóŋ
in mèzz a sta gènth sufisticàta?
L sai chә stàggh mèj nt n cantóŋ
a casa mia a fà na tumbulàta!

Machì c’è la crèma, l’alta sučәtà,
è piŋ dә dutóri, industriài e nutàri.
Calchidùŋ c’ha n quarth dә nubiltà
e l più purétth gira sa l Fәràri!

Cò j ho d’arcuntà ma n avucàtә
io chә č’ho la quinta elementàrә?
Si mә métth a discórr sa n inğәgnérә
quél sigùra mә pìa pr n ritardàtә.

E pò, a magnà sa la gruàtta e l vәstìtә
sarò gnurànth, ma n usa a casa mia.
Si stàggh a sédә tutt’imbastìtә
mә sә chiùdә lә stòmmigh e l’apәtìt va via.

Sa i capәlétth in bròdә fàggh rumórә,
l dindóŋ e la galìna i magnә sa lә maŋ,
la lènta n la pòss védә mànch da luntàŋ
si no tàcch a scurәgià cómә n tratórә.

E fәnìtә da magnà, sa lә maŋ vónth
pi n furminànth pәr pulìmmә i dènti,
e capàčә chә si n čә stàggh atènti
sa n arlòtth scapéččә ma quél dә frónth

* * *

Oh, séŋ bèi e chә rivàti a mezzanòtth!
Anca si sò gónfiә cómә n ciambòtth
mә čә càpә n’àntra fәtarìna dә panәtóŋ.
Buéŋ, dó fòghi e čә lәvàŋ di cojóŋ.

Adè čә sarìa n pruèrbi e tucarìa arispәtàll:
dičә chә chi fa l’amórә l primә dәl ànnә
Io sa sta pànza mànch j la fàggh a truàll,
bonanòtth còcca mia, dumatìna n’arparlàŋ.

Dopo tre mesi, e molte peripezie, ecco finalmente la risposta del Sindaco da poco pubblicata sul sito web istituzionale. A parte tutto, grazie. I commenti in fondo. Continua a leggere…

Intervenuto a Senigallia lo scorso 12 dicembre al convegno “Energie, Approvvigionamenti, Impieghi”, il prof. Giorgio Turchetti, professore ordinario di fisica presso l’Università di Bologna, direttore del Centro Interdipartimentale «L. Galvani», ha parlato delle prospettive dell’energia nucleare in un futuro di medio-lungo termine.

Qui riproponiamo l’intervento del fisico nella forma di uno “slidecast“, dove l’audio della conferenza è accompagnato dalle slide proiettate durante la conferenza; le diapositive sono sincronizzate con il parlato. Buon ascolto (e buona visione!).

View more documents from Kees Popinga.

Geppi Rippa - Quaderni Radicali - Il potere della non-violenza

Eravamo in una sala così fredda che se non fosse stato Geppi Rippa a captare tutta la nostra attenzione, ci saremmo accorti subito che eravamo al limite dell’assideramento.

Giuseppe Rippa, tutti lo chiamano “Geppi”, è uomo che comunica subito simpatia e cordialità. Giornalista, direttore di “Quaderni Radicali” e di “Nuova Agenzia Radicale”, già deputato e segretario del Partito Radicale, è dotato da madre natura di una oratoria così coinvolgente che affascina catturando tutta la nostra attenzione.

Non solo l’eloquenza però, ma la sostanza del suo dire è stata, anche stavolta, il 19 dicembre scorso ad Ancona, un’occasione di successo. Continua a leggere…

Questa guida vuole essere un piccolo e non esaustivo aiuto per chi è in procinto di sostituire il vecchio televisore a tubo catodico con un nuovo televisore a pannello. Basta osservare le persone che si aggirano tra le esposizioni di questi televisori in un grande punto di vendita: per la maggior parte non sono in grado – e non per loro colpa – di eseguire una scelta ponderata, per cui si devono lasciar guidare dai commessi (purtroppo anche loro quasi tutti impreparati e talvolta non obiettivi – oppure si fanno influenzare dai marchi e anche dal prezzo – … se costa caro, è buono…). Generalmente, questi acquirenti non sono in grado di discernere tra un buon affare e lo scaricamento ai clienti di fondi di magazzino di due-tre anni fa. Continua a leggere…

altan3sf

«La riforma della giustizia, per renderla migliore per tutti i cittadini, ci interessa e abbiamo le nostre proposte. Viceversa, quelle per fermare i processi a Berlusconi non sono riforme e non si può certo pretendere che l’opposizione le faccia proprie. Se per evitare il suo processo devono liberare centinaia di imputati di gravi reati, è quasi meglio che facciano una leggina ad personam per limitare il danno all’ordinamento e alla sicurezza dei cittadini.»
(Massimo D’Alema intervistato dal “Corriere della Sera”, 17/12/2009)

Continua a leggere…

Caro Babbo Natale,

quest’anno la voglio fare breve, c’è la crisi e magari sarai in cassa integrazione pure tu. Questo Natale, per me, nulla più che qualche scartoffia. Proprio a Natale saranno trascorsi due mesi dalla mia lettera al Prefetto, e quasi tre da quella che ho inviato al Sindaco, tutte e due ancora senza risposta. Si saranno perse in qualche tuo sacco? Guardaci bene, Babbone Natale. Continua a leggere…

L’ultimo intervento della sera di sabato 14 novembre a Ancona al convegno :”Il divino ed il Demoniaco nell’Arte”, è stato quello di Camillo Langone.
Si chiudevano così i due giorni organizzati dal Centro Studi Oriente Occidente, associazione molto nota per le sue qualificate attività nel campo degli studi teologici, filosofici e letterari.Di notevole impatto è stata la relazione di questo noto e quotato giornalista e scrittore, che si autodefinisce “critico liturgico”. Il tema da lui sviluppato, che potete ascoltare nel podcast qui ospitato, è stato questo: “La liturgia italiana oggi tra sacro e troppo umano”.
Nel mettere quindi a disposizione la brillante conferenza (un rinnovato grazie agli organizzatori) ci è parso utile pubblicare, come contributo critico di approfondimento, lo scritto che segue. E’ opera del nostro amico Professor Don Vittorio Mencucci che, su nostra sollecitazione, ha ascoltato la registrazione. Lo ringraziamo per la disponibilità e, come sempre, per le intrinseche qualità dello scritto (N.d.R.).

Mi stupisce la “leggerezza”, non solo di stile, con cui viene trattata la situazione della messa domenicale. Il fatto che gran parte di quanti si professano cattolici non la frequentino è segno evidente che non dice più nulla alla loro coscienza. Questa interiore crisi la sentono sia quanti si aggrappano alla sua forma più tradizionale, come ad ancora di salvezza, per non farsi travolgere, sia quanti tentano nuove forme che possano parlare all’uomo moderno. In questa situazione credo innanzitutto opportuno ripensare la storia, in primo luogo per sfatare la presunta intangibilità della forma attuale, come se fosse quella originaria, in secondo luogo per cogliere stimoli per nuove forme che ancora nessuno possiede, ma che vanno ricercate nell’esperienza di fede di una comunità che cammina nella storia. Continua a leggere…

Compaiono sul mercato, i primi televisori (Philips, LG, Samsung, Sony, Panasonic), dotati di una presa o porta Ethernet tramite la quale è possibile il collegamento ad una rete locale (LAN, Local Area Network) e/o a Internet. Continua a leggere…

Qualche tempo fa scrissi un articolo qui su Popinga che riguardava il neonato Partito Democratico, nel quale mi riservavo di compiere valutazioni future su quello che succedeva nel centro destra.

Gli avvenimenti degli ultimi giorni, da ultimo il fuori onda di Gianfranco Fini “captato” da Repubblica tv mi inducono a scrivere quello che, da semplice persona interessata alla politica, penso.

Continua a leggere…