Ho sempre detestato l’autoreferenzialità in generale, e in particolare sui blog.
Ciò che molti scambiano per autorevolezza è solo un paravento che nasconde l’incapacità di aprirsi agli altri e alle loro ragioni. Rimaniamo in orbita attorno a noi stessi, in questo mondo virtuale che ci siamo costruiti facendo finta di essere altri da quelli che siamo. Nella foga autocelebrativa manco ci accorgiamo di scivolare nel ridicolo.
C’è ad esempio chi si preoccupa di far sapere a tutti, con tanto di foto, quanto ha mangiato bene nel tal ristorante sul lungomare, quanto è bravo nella tal cosa, oppure quante volte al giorno va in bagno e di che colore la fa.
Non so voi, ma io non sento il bisogno di essere multimediale anche sulla tazza del cesso. E qualche volta, anziché denudarci su pubblica piazza, dovremmo riscoprire il valore del silenzio e del privato. Altrimenti spiegatemi la differenza tra un blog e una trasmissione di Maria De Filippi. Continua a leggere…

Guido Silvestri sul Corriere della Sera

Toh! una piacevole sorpresa mentre sfoglio il Corriere della Sera. Nelle pagine dell’edizione domenicale dedicate alla “salute”, l’occhio cade, prima ancora dei titoli sulle immagini. Almeno per me, che ho avuto in casa per anni delle scimmie tra cui  proprio un cercocebo.  Mi trovo a fissare, pochi centimetri sotto il box con immagini e dati, il volto sempre sorridente del figlio di amici che conosco da una vita,  lui stesso mio amico: Guido.

Guido Silvestri è uno studioso, un medico ancor giovane. Concittadino senigalliese, quarantacinquenne, figlio di Giorgio e Gabriella medici e docenti universitari anche loro. Ha studiato ad Ancona, poi ha fatto ricerca negli Stati Uniti, quindi in Canada ed ancora negli USA. Qui è oramai ben radicato non solo ora come professore di patologia medica alla University of Pennsylvania Medical School di Philadelphia, ma anche con la famiglia, sua moglie e due bellissimi bimbi di cinque e due anni. Continua a leggere…

Neanche fossimo l’Ufficio Oggetti Smarriti, eccoci qui a pubblicare documenti già abbondantemente citati ma – a quanto ci risulta – mai pubblicati, e per questo fonte di contenziosi legali. Si tratta dello studio di impatto ambientale sul progetto della Complanare di Senigallia, che la Società Autostrade ha redatto due anni fa per ottenere la Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) dalla Regione Marche. Ora parte di esso è pubblico, grazie a Popinga.

A questo indirizzo trovate la cosiddetta “sintesi non tecnica”, documento relativamente accessibile anche ai non addetti ai lavori. Alleghiamo anche il “Quadro di riferimento ambientale“, con alcune tabelle sull’impatto acustico e atmosferico.

La Regione ha approvato lo Studio circa 9 mesi più tardi, esprimendo un giudizio positivo di compatibilità ambientale, e concedendo l’autorizzazione paesaggistica; il tutto attraverso un decreto scaricabile a questo indirizzo. Continua a leggere…

A sangue freddo

No, non è solo nazista. E’ un nazista scemo. Riesce a scrivere su un blog senigalliese che, da oggi perciò, smetterò di leggere.

La lettera aperta al Consiglio Comunale, inviata a tutti i Consiglieri, al Presidente del Consiglio Silvano Paradisi e al Sindaco Luana Angeloni, ha finora avuto l’adesione di 7 consiglieri. A questi si aggiunge oggi il Sindaco. Ecco a voi la sua risposta. Continua a leggere…

Charles DarwinNon nasce per caso il documento elaborato da un gruppo di biologi dell’Accademia dei Lincei. Questa potrebbe essere la semplice considerazione finale di un più ampio dibattito, restato a tutt’oggi molto in sordina, che così si consuma alla chetichella, da oltre quattro anni, nel nostro paese.  Questo confronto meriterebbe maggiori approfondimenti, come avvenuto ad esempio negli Stati Uniti, ma si sa che da noi non c’è un’attenzione particolare per i grandi temi della cultura.

Il documento apparso pochi mesi fa, prima del convegno sulla “Biodiversità” che si è svolto alla fine di febbraio nella storica sede dei Lincei, a palazzo Corsini, a Roma, nasce però – questa è la mia impressione –  da una strana operazione avvenuta presso il Ministero della Pubblica Istruzione. Poco so della genesi, ma il risultato è stato semplicemente quello della cancellazione, da parte di “ignoti censori ministeriali“, di quattro punti qualificanti per l’insegnamento delle scienze nelle scuole medie. La prima osservazione che spontaneamente sorge è questa: i nostri insegnati se ne saranno accorti? Quanti di loro hanno condiviso e quanti invece hanno protestato? Continua a leggere…

La rissa in Consiglio Comunale sul piano Cervellati ha segnato una pietra miliare nel giornalismo d’inchiesta. Una nuova frontiera ci si è aperta davanti, il sogno di ogni cronista d’assalto: la conferenza stampa alla rovescia.
L’antefatto è noto a tutti. Durante la seduta del 26 agosto, in Consiglio volano i piatti. Volpini scalcia, Mancini parla al megafono, Silvano Paradisi dorme.
Tra le urla e gli schizzi di sangue, qualcuno sente il Sindaco invitare la giornalista del Corriere Adriatico, che in quel momento sta intervistando l’opposizione, ad uscire dall’aula.

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Gentile Consigliere,

Le scrivo nella sua qualità di Consigliere Comunale a Senigallia.
E’ senz’altro a conoscenza di quanto accaduto nell’ultima seduta del Consiglio – quella del 26 agosto – dedicata all’approvazione del cosiddetto Piano Cervellati. Sa anche che alcuni momenti di particolare tensione sono stati filmati da un Consigliere presente, Luca Conti. La breve ripresa è stata – dallo stesso Conti – pubblicata dopo poche ore su Internet, ove è possibile visionarla a questo indirizzo.

Ciò che – a quanto mi risulta – nessuno ha ancora evidenziato, pur avendo il filmato alimentato moltissimi commenti pubblici, è che il video è stato ripreso in violazione del “Regolamento Comunale per il funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni“, che permette la ripresa delle sedute pubbliche del Consiglio ma solo dopo il consenso del Presidente. Continua a leggere…

Non è una firma qualsiasi quella di Guido Gentili. E’ lui che ha scritto ieri (2 settembre) a pagina 12 de Il Sole 24 Ore: “Abolire le Province una occasione da non perdere“.

Due sole colonne di una chiarezza esemplare. Ci piacerebbe sfidare chi ha opinioni contrapposte, perché no i politici eletti nei Consigli Provinciali o i loro Presidenti, ad argomentare contro, a portare convincenti motivazioni opposte. State certi però che non lo farà nessuno! Continua a leggere…